Ti è mai capitato di scrivere “I will actually send you the report tomorrow” pensando di dire “attualmente ti sto inviando il report”, e invece il tuo collega inglese ha capito “in realtà te lo invierò domani” (tutt’altra cosa)? Non sei il solo. I false friends — parole inglesi che assomigliano a parole italiane ma significano tutt’altro — sono una delle trappole più comuni per chi lavora in inglese, e in ufficio possono trasformare un’email professionale in un piccolo equivoco. Vediamo i più pericolosi e come evitarli.
Cosa sono esattamente i false friends
Un false friend (o “falso amico”) è una parola che nella forma sembra identica o quasi a una parola italiana, ma nel significato non c’entra nulla — o c’entra solo in parte. Il cervello, di fronte a una parola che “sembra” familiare, tende a tradurla automaticamente con il suo gemello italiano: il risultato è una frase grammaticalmente corretta ma che dice una cosa diversa da quella che intendevi.
Nella conversazione informale un errore così passa quasi inosservato. In un’email di lavoro, in una call con un cliente o in una negoziazione, invece, può creare vera confusione — o dare l’impressione di scarsa precisione professionale.
I false friends più pericolosi in ufficio
Ecco una selezione dei false friends che compaiono più spesso in contesti professionali:
- Actually significa “in realtà / a dire il vero”, NON “attualmente”. Per dire “attualmente” si usa currently o at the moment.
- Eventually significa “alla fine / col tempo”, NON “eventualmente”. Per dire “eventualmente” si usa possibly o if necessary.
- To pretend significa “fingere”, NON “pretendere”. Per dire “pretendere” si usa to demand o to expect.
- Sensible significa “ragionevole / pratico”, NON “sensibile”. Per dire “sensibile” (emotivamente) si usa sensitive.
- Educated significa “istruito / con un buon livello di istruzione”, NON “educato” (nei modi). Per dire “educato” si usa polite.
- To attend significa “partecipare a / essere presente a”, NON “attendere”. Per dire “attendere” si usa to wait for.
- Argument significa più spesso “litigio / discussione accesa”, non semplicemente “argomento” di conversazione. Per dire “argomento” (topic) si usa topic o subject.
- Library significa “biblioteca”, NON “libreria” (negozio). Per dire “libreria” (dove si comprano libri) si usa bookshop.
- Factory significa “fabbrica”, NON “fattoria”. Per dire “fattoria” si usa farm.
- Parents significa “genitori”, NON “parenti”. Per dire “parenti” (in generale) si usa relatives.
Perché fanno più danni proprio al lavoro
In un’email o durante una riunione, i false friends sono particolarmente rischiosi per tre motivi. Primo: chi scrive spesso non si accorge dell’errore, perché la frase “suona giusta” nella propria testa. Secondo: chi legge/ascolta (soprattutto un madrelingua) nota subito che qualcosa non torna, ma può fraintendere invece di chiedere chiarimenti, specialmente in una call veloce. Terzo: alcuni di questi errori cambiano completamente il significato della frase — “I pretend a quick answer” invece di “I expect a quick answer” suona quasi comico a un orecchio inglese, ma può passare inosservato a chi lo scrive.
Come evitare questi errori
- Impara i false friends per coppie, non isolatamente: memorizzare “actually ≠ attualmente, currently = attualmente” è più efficace che imparare le due parole separatamente.
- Rileggi le email importanti chiedendoti: “questa parola inglese, se la traducessi letteralmente in italiano, direbbe davvero quello che intendo?”
- Esponiti a inglese autentico (email reali, podcast, meeting registrati): i false friends si “disinnescano” naturalmente quando senti la parola giusta usata più volte nel contesto corretto.
- Non aver paura di correggerti a voce in una call: “sorry, I meant currently, not actually” è normalissimo e mostra attenzione, non debolezza.
Il modo più efficace per non cadere più in questi tranelli è allenarsi con vocabolario ed espressioni pensate apposta per l’inglese professionale, non per l’inglese generico da manuale. Il nostro percorso English for Careers lavora esattamente su questo: il vocabolario, il tono e le situazioni che affronti davvero al lavoro, settore per settore.
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