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LingoWise

Come funziona il nostro test di livello

Il nostro test di livello ti fa una decina di domande, invece della quarantina di un test tradizionale. Non è una versione ridotta: è un test che sceglie ogni domanda in base alla tua risposta precedente. Qui trovi come funziona davvero, cosa non misura (prima di tutto lo speaking), e in quale momento la decisione passa a una persona.

Il punto di partenza

Non ti chiediamo quello che sappiamo già che sai

In un test a domande fisse, ordinate dal livello più facile al più difficile, gran parte delle domande è già decisa in partenza: se il tuo inglese è buono prenderai quasi certamente tutte quelle elementari, e sbaglierai quasi tutte quelle molto avanzate. Sono domande che ti costano tempo e non dicono niente a nessuno.

Una domanda serve davvero solo quando non si sa come andrà a finire. Prova a scegliere un livello qui sotto e guarda la differenza fra i due modi di fare la stessa cosa.

Se il tuo livello fosse
Un test tradizionale a domande fisse (di solito sono una quarantina)

Il nostro test, che sceglie ogni domanda

Il meccanismo

Passi lunghi per arrivare, passetti per stringere

Il test tiene una sola stima del tuo livello, che parte dal centro della scala. Se rispondi bene sale di un passo, se sbagli scende. La domanda successiva viene sempre presa al livello in cui la stima si trova in quel momento: per questo ti capita di sentire che le domande cambiano di difficoltà mentre vai avanti.

La parte interessante è il passo. Ogni volta che cambi verso — una giusta dopo una sbagliata, o il contrario — il passo si accorcia. Prima si scavalca il gradino con passi lunghi, poi se ne cerca il bordo con passetti. Quando il passo è abbastanza corto, andare avanti non cambierebbe più il risultato: il test si ferma lì.

risposta giusta, la stima sale risposta sbagliata, la stima scende le barre in basso sono l’ampiezza del passo, che si accorcia a ogni cambio di verso
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Vedi le risposte una per una
#Domanda al livelloEsitoProbabilità di azzeccarlaPassoStima dopo

Il margine

Tre domande basterebbero, se nessuno sbagliasse per distrazione

2,3Le informazioni che servirebbero, in teoria, per distinguere cinque livelli: tanto quanto dividere in due un insieme di cinque, tre volte di fila. Con domande perfette e una persona che non sbaglia mai, tre domande chiuderebbero la questione.
25%La probabilità di azzeccare a caso una domanda a quattro opzioni. A questa si aggiunge la svista su una domanda che sapevi benissimo. Le domande dalla quarta alla decima non servono a scoprire il tuo livello: servono a non farsi ingannare da un colpo di fortuna o da un momento di distrazione.

Per questo il test si ferma a un minimo di dieci domande e a un massimo di quindici. Andare oltre ti chiederebbe altro tempo in cambio di una precisione che cinque minuti di conversazione danno meglio.

La decisione

Quando il risultato non è chiaro, decide una persona

Insieme al livello, il test produce anche quanto è affidabile quel livello. Per dirlo netto non basta che il passo si sia stretto: la stima finale deve stare lontana dal confine fra due livelli, e le domande a quel livello devono aver retto. Non è un dettaglio tecnico: è quello che decide cosa vedi tu e cosa arriva sulla scrivania di un docente.

Se il risultato è netto

Vedi il tuo livello e il corso che ti corrisponde. Un docente del nostro team rivede comunque le tue risposte e ti scrive entro un giorno lavorativo.

Se il risultato non è netto

Non ti diamo un livello secco: vedi un intervallo di due livelli, detto com’è. Le tue risposte passano a un docente, che decide lui e ti scrive la sua valutazione entro un giorno lavorativo.

In tutti e due i casi il percorso comincia con quindici minuti di conversazione con un docente, gratis, ed è lì che il livello viene confermato. Il test serve a non farvi perdere tempo in quella conversazione, non a sostituirla.

Se vuoi una certezza sul tuo livello: prenota i 15 minuti, gratis →

Detto prima

Quello che queste dieci domande non misurano

  • Non misurano il tuo speaking. È il limite più importante. Il test guarda grammatica e lessico per iscritto; pronuncia, scioltezza e capacità di reggere una riunione in inglese non entrano in una domanda a scelta multipla. Lo speaking lo valuta un docente nei quindici minuti di conversazione, e poi nell’assessment finale del percorso.
  • Si fermano al C1. Se rispondi bene anche alle più difficili che abbiamo, il test non ti sta misurando: ha finito la scala. In quel caso il risultato dice “C1 o oltre”, e quanto oltre si capisce parlando.
  • Ai due estremi la stima può scartare di un livello. Se sei molto sopra o molto sotto la media incontri poche domande alla tua altezza, perché la scala finisce. È il motivo per cui accanto al livello viaggia sempre la sua affidabilità.
  • Non è una certificazione. È il punto di partenza per scegliere il livello giusto e non farti ricominciare da capo se sei già avanti.
Fai il test di livello →

È gratuito e dura cinque minuti. Preferisci parlarne prima? Prenota 15 minuti con un docente.